A FIANCO DEI PRIGIONIERI PALESTINESI IN LOTTA!

In solidarietà ai prigionieri palestinesi in lotta, diffondiamo questo nostro contributo. Più sotto, abbiamo anche riportato l’elenco di Paesi e città dove si svolte e si svolgeranno iniziative solidali dal 14 aprile al 27 maggio, tratto dal sito 

http://samidoun.net/2017/05/global-schedule-of-events-to-support-palestinian-prisoners-hunger-strike/

Il 17 aprile 2017, più di 1.500 prigionieri palestinesi rinchiusi nelle prigioni di Israele (su un totale di 6.300, detenuti non solo nelle carceri israeliane ma anche in quelle della collaborazionista Autorità Nazionale Palestinese) sono entrati in sciopero della fame, sciopero che tuttora prosegue. La giornata del 17 aprile non è stata scelta a caso, in quanto il movimento di Resistenza palestinese celebra in questa data e da molti anni la Giornata internazionale di solidarietà per i prigionieri palestinesi.
La lotta che i prigionieri portano avanti si pone quali principali obiettivi:

  • Fine dell’isolamento
  • Fine della politica di detenzione amministrativa
  • Miglioramento dell’assistenza medica e della gestione dei colloqui familiari

Non è la prima volta, naturalmente, che i prigionieri palestinesi organizzano una lotta contro le pesanti condizioni detentive. Uno dei più importanti scioperi della fame fu quello che 2000 e, per restare in anni più recenti, quello del 2012.
Anche lo sciopero di questi giorni è molto determinato e vede uniti tra loro prigionieri appartenenti a diverse Organizzazioni politiche.
I prigionieri in lotta elaborano numerosi documenti politici, nei quali invitano alla resistenza e alla lotta sia dentro che fuori le carceri.
La risposta di Israele è stata quella di sempre: REPRESSIONE! Nel tentativo di separare i detenuti tra loro e di rompere i legami tra questi e l’esterno, l’entità sionista ha applicato regimi di isolamento ancora più duri contro molti leader in sciopero della fame; i colloqui con gli avvocati sono stati ulteriormente ridotti o addirittura sospesi; le autorità carcerarie israeliane hanno allestito presidi sanitari all’interno delle carceri stesse, così da evitare trasferimenti di prigionieri in caso di eventuali ricoveri ospedalieri. Tutto questo unito a continue vessazioni e soprusi da parte delle guardie e delle autorità carcerarie in generale. Oltre a quanto appena descritto, proprio in questi giorni e dopo un mese di sciopero i prigionieri verranno sottoposti al regime di alimentazione forzata, con tutto quello che ne conseguirà.

Ciò non ci stupisce: l’essenza di Israele, così come quella dei suoi alleati imperialisti USA, Italia, U.E., etc., è sfruttamento, repressione e guerra.

Come sempre, i prigionieri palestinesi sono sostenuti in maniera massiccia da tutto il popolo palestinese. Fin dall’inizio dello sciopero della fame si sono svolte e continuano a svolgersi quotidianamente manifestazioni e iniziative in tutte le principali città palestinesi e anche sotto le carceri, alcune delle quali represse duramente.
L’importanza della lotta dei prigionieri palestinesi travalica ampiamente i confini locali, diffondendosi ampiamente su scala mondiale grazie ad una mobilitazione che ha pochi precedenti.
La dimostrazione di quanto detto è presto data: nata inizialmente come una giornata di mobilitazione internazionale, si è trasformata presto in una settimana di lotta ed ormai è più di un mese che prosegue ininterrottamente.
In queste settimane, il movimento internazionale di solidarietà ai prigionieri palestinesi ha sviluppato centinaia di mobilitazioni in tutti i continenti, coinvolgendo centinaia di città e decine e decine di Paesi. Sono stati organizzati cortei, presidi e meeting da Gaza a New York, da Sidney a Parigi, etc.
Anche in Italia, a Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Padova, etc., si sono svolte iniziative.

La solidarietà al popolo palestinese, ai prigionieri palestinesi, alle loro lotte e alla Resistenza in generale, è sempre stata espressa dal Movimento rivoluzionario fin dagli anni ’70.
Anche oggi, da parte di alcuni rivoluzionari prigionieri, è forte la solidarietà nei confronti dei prigionieri palestinesi e della loro lotta. In Grecia, ad esempio, numerosi prigionieri anarchici hanno manifestato ancora una volta il loro sostegno a questo sciopero; dal carcere di Maghaberry, in Irlanda del Nord, alcuni prigionieri nordirlandesi hanno scritto un comunicato di solidarietà ai detenuti palestinesi in lotta;  in Francia, nel carcere di Lannemezan, alcuni prigionieri baschi, marocchini, algerini e tunisini –insieme al prigioniero comunista libanese Georges Abdallah- hanno manifestato la loro solidarietà, anche attraverso uno sciopero della fame portato avanti per tre giorni.
Georges Abdallah, vogliamo ricordarlo, è da 33 anni detenuto in Francia proprio per il suo impegno nella lotta antimperialista e a sostegno del popolo palestinese.

È importante sostenere questo sciopero della fame e in generale la lotta dei prigionieri palestinesi in quanto è un contributo necessario per potersi schierare coerentemente a fianco della Resistenza del popolo palestinese, contro l’imperialismo e il sionismo.
Così come la solidarietà militante e di classe ai rivoluzionari prigionieri in Italia e nel mondo è condizione necessaria e deve essere parte integrante della lotta contro il capitalismo e gli Stati imperialisti, per una prospettiva rivoluzionaria in senso comunista.

CONTRO L’IMPERIALISMO E IL SIONISMO!
SOLIDARIET
À AI PRIGIONIERI PALESTINESI IN LOTTA E A TUTTI I RIVOLUZIONARI PRIGIONIERI NEL MONDO!

SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE!

 

Germania

Berlino

Francoforte

Stoccarda

Bonn

Monaco

Colonia

Brema

Koblenz

Francia

Parigi

Strasburgo

Tolosa

Marsiglia

Lione

Nizza

Grenoble

Lille

Rennes

Nantes

Nanterre

Montpellier

Saint Etienne

Saint Denis

Gennevilliers

Albertville

Metz

Poitiers

Beziers

Tours

Douai

Hallemmes

Thionville

Arras

Inghilterra

Londra

Manchester

Birmingham

Bristol

Brighton

Sheffield

Oxford

Alifax

Norwich

Coventry

Withstable

Italia

Roma

Milano

Napoli

Torino

Genova

Padova

Bologna

Cagliari

Parma

Siena

Udine

Spagna

Madrid

Barcellona

Aragona

Cadice

Granada

Siviglia

Malaga

Bilbao

San Sebastian

Girona

Santiago De Compostela

San Roque

Belgio

Bruxelles

Anversa

Liegi

Charleroi

Leuven

Paesi Bassi

Amsterdam

Rotterdam

Maastricht

Svizzera

Berna

Ginevra

Losanna

Austria

Vienna

Grecia

Atene

Salonicco

Irlanda

Dublino

Newry

Galway

Contea di Kildare

Limerick

Newbridge

Wicklow

Dungannon

Lurgan

Irlanda del Nord

Belfast

Derry

Contea di Armagh

Contea di Donegal

Galles

Cardiff

Svezia

Stoccolma

Malmoe

Goteborg

Landskrona

Uppsala

Vaxjo

Norvegia

Oslo

Danimarca

Copenaghen

Aarhus

Odense

Finlandia

Helsinki

Scozia

Edimburgo

Glasgow

Aberdeen

Dundee

Inverness

Portogallo

Porto

Ungheria

Budapest

Turchia

Istanbul

Cipro

Magusa

USA

Washington

New York

Albany

Manhattan

Detroit

Boston

Chicago

Sacramento

Los Angeles

San Francisco

San Diego

Oakland

New Brunswick

Fort Lauderdale

Memphis

Tucson

Tampa

Portland

Burbank

Cambridge

Olympia

Clifton

Durham

Middle Town

North Bergen

Santa Clara

San Paul

Dearborn

Chula Vista

Anaheim

Canada

Ottawa

Montréal

Toronto

Vancouver

Winnipeg

Argentina

Buenos Aires

Cile

Santiago

Valparaiso

Concepcion

Temuco

Valdivia

La Serena

Iquique

Nunoa

Brasile

San Paolo

Ecuador

Quito

Uruguay

Montevideo

Australia

Melbourne

Sidney

Auckland

Fremantle

Giordania

Amman

Libano

Beirut

Territori palestinesi

Gaza

Pakistan

Karachi

Repubblica Sudafricana

Città del Capo

Johannesburg

Marocco

Rabat

Tunisia

Tunisi

Senegal

Dakar

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